Combattere il mal di schiena per lavorare meglio
Emak promuove tra i propri dipendenti la prevenzione della principale causa di astensione dal lavoro e di disabilità professionale sotto i 45 anni.
Al fine di promuovere un momento di conoscenza per la prevenzione del mal di schiena – una delle patologie più diffuse e la principale causa di astensione dal lavoro e di disabilità professionale sotto i 45 anni – Emak ha organizzato presso la propria sede un incontro con il prof. Benedetto Toso, fondatore e presidente dell’Associazione Italiana di Back School (scuola della schiena). Il prof. Toso è anche docente di “Posturologia ed attività motoria preventiva e compensativa” presso l’Università Cattolica di Milano.
All’incontro è stata affrontata la tematica legata al mal di schiena, alle sue cause, ai modi per prevenirlo e agli esercizi per curarlo, specificatamente calati all’interno della nostra realtà aziendale.
L’incontro ha visto un primo breve intervento del Medico Competente dottor Grazioli, finalizzato a focalizzare gli aspetti salienti dell’organizzazione lavorativa in Emak e poi è seguita l’esposizione del prof. Toso. L’intervento è stato particolarmente “interattivo”, intercalato da momenti in cui sono stati effettuati esempi pratici e da altri in cui tutti i partecipanti hanno rivolto al professore domande in merito ai problemi “quotidiani” di interesse per tutti coloro che soffrono di algie vertebrali.
Sono stati invitati a partecipare tutti i lavoratori in Emak con prescrizioni mediche relative a patologie della colonna vertebrale, oltre ad una delegazione della RSU, i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e per la SA 8000 e il Responsabile del Servizio Prevenzione Sicurezza e Ambiente di Lavoro dell’USL di Reggio Emilia.
Questo incontro si inserisce nel quadro più generale del percorso intrapreso da Emak sul fronte della Responsabilità Sociale d’Impresa, che – in una logica di sviluppo sostenibile – vede l’impresa attenta al miglioramento della società, dell’ambiente e delle relazioni con i vari pubblici di riferimento: non solo soci e azionisti, ma appunto anche i propri dipendenti, i fornitori, i clienti diretti e indiretti, le istituzioni, la comunità.
Un impegno che ha già portato Emak a conseguire recentemente la certificazione ambientale ISO 14000 e la certificazione etica SA 8000.
